Amazon FBA: cos’è, come funziona e quando conviene davvero

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Marco

Se ti stai chiedendo “Amazon FBA cos’è”, la risposta è semplice: Amazon FBA (Fulfillment by Amazon) è un servizio di logistica di Amazon che ti permette di vendere delegando ad Amazon magazzino, imballaggio, spedizioni, resi e parte dell’assistenza clienti. Tu ti concentri su prodotto, pricing e marketing, mentre Amazon gestisce l’operatività.

Attenzione però: se vendi con FBA fuori dall’Italia (UE o UK), oltre alla logistica entrano in gioco anche gli adempimenti IVA. In molti casi può essere necessaria una Partita IVA estera o una corretta gestione tramite OSS, per evitare problemi fiscali e rischi sull’account.

Indice

Amazon FBA cos’è: significato e definizione semplice

Quando si parla di Amazon FBA, si fa riferimento al servizio di logistica di Amazon pensato per semplificare la gestione operativa delle vendite online.
In concreto, il venditore invia i propri prodotti ai magazzini Amazon e sarà Amazon a occuparsi di stoccaggio, preparazione degli ordini, spedizione, resi e di una parte dell’assistenza clienti.

Questo significa che, invece di gestire in autonomia magazzino e spedizioni, puoi affidare tutta la parte logistica a un’infrastruttura già pronta e altamente scalabile.

Capire cosa sia Amazon FBA vuol dire quindi comprendere che non stai adottando “un trucco per vendere online”, ma un modello operativo che sposta il tuo focus:

  • meno operatività quotidiana;
  • più attenzione a prodotto, pricing, marketing e strategia.

È un sistema utilizzato soprattutto da:

  • imprenditori ecommerce;
  • brand che vogliono crescere rapidamente;
  • venditori che operano o vogliono operare in più Paesi;
  • chi desidera ridurre la complessità logistica.

Cosa fa Amazon e cosa fai tu con Amazon FBA

Uno degli equivoci più comuni è pensare che, con FBA, Amazon faccia tutto. In realtà, i ruoli sono ben distinti ed è importante chiarirli subito.

Cosa gestisce Amazon con FBA

Attraverso il programma FBA, Amazon si occupa di:

  • ricevere i prodotti nei propri centri logistici;
  • conservarli e gestirli a inventario;
  • preparare e spedire gli ordini ai clienti;
  • offrire spedizioni rapide (spesso Prime);
  • gestire resi e rimborsi secondo le proprie policy;
  • fornire assistenza clienti sulle fasi di consegna e reso.

Dal punto di vista del cliente finale, l’esperienza è quella di un acquisto “gestito da Amazon”, anche se il venditore sei tu.

Cosa resta a carico del venditore

Anche utilizzando Amazon FBA, la responsabilità del business rimane tua. Devi occuparti di:

  • scelta e approvvigionamento dei prodotti;
  • definizione dei prezzi;
  • creazione e ottimizzazione delle schede prodotto;
  • gestione delle campagne pubblicitarie;
  • controllo dei margini;
  • rispetto degli obblighi fiscali (in Italia e all’estero, se vendi fuori).

Amazon FBA non è un business automatico, ma uno strumento che funziona solo se inserito in una strategia imprenditoriale strutturata.

Donna che lavora da casa al computer analizzando dati di vendita per iniziare un business Amazon FBA, con laptop, quaderno e grafici di performance in un ufficio moderno.

Amazon FBA e Partita IVA: cosa sapere prima di iniziare (Italia, UE, UK)

Capire amazon fba cos’è significa anche capire quali obblighi fiscali comporta, soprattutto quando si vendono prodotti fuori dall’Italia.
Amazon FBA, infatti, non è solo logistica: nel momento in cui utilizzi i magazzini Amazon in altri Paesi, entrano in gioco regole IVA precise che non possono essere ignorate.

Un punto fondamentale da chiarire subito è questo: Amazon non gestisce l’IVA per conto tuo.

La piattaforma si occupa di spedizioni e resi, ma
la responsabilità fiscale resta sempre del venditore.

Per chi vende dall’Italia con Amazon FBA, le situazioni più comuni sono tre:

  • vendita solo in Italia;
  • vendita in più Paesi UE;
  • vendita anche nel Regno Unito (UK).

Ognuno di questi scenari può comportare obblighi IVA diversi, che vanno valutati prima di iniziare a vendere.

Quando serve una Partita IVA estera (magazzino, stock e vendite)

Uno degli aspetti più delicati di Amazon FBA riguarda lo stoccaggio della merce.
Quando utilizzi FBA, i tuoi prodotti possono essere conservati nei magazzini di Amazon situati in diversi Paesi, anche se tu operi dall’Italia.

In generale, può essere necessaria una Partita IVA estera quando:

  • la merce è fisicamente stoccata in un altro Paese (es. Germania, Francia, Spagna);
  • superi determinate soglie di vendita verso consumatori esteri;
  • utilizzi programmi FBA europei che prevedono la distribuzione dello stock in più Paesi.

Il principio è semplice: dove c’è stock, spesso c’è obbligo IVA.

Molti venditori iniziano a vendere con FBA senza considerare questo aspetto e si trovano poi con:

  • richieste di registrazione IVA retroattiva;
  • sanzioni fiscali;
  • problemi di conformità che possono riflettersi anche sull’account Amazon.

Per questo motivo, la pianificazione fiscale va fatta prima di spedire la merce, non dopo.

OSS vs Partita IVA estera: cosa cambia (in modo semplice)

Per semplificare la gestione dell’IVA nelle vendite online in Europa, esiste il regime OSS (One Stop Shop).
Ma attenzione: OSS e Partita IVA estera non sono la stessa cosa e non sono sempre alternativi.

In modo molto semplice:

OSS (One Stop Shop)

  • serve per dichiarare l’IVA sulle vendite a distanza verso consumatori UE;

  • permette di evitare registrazioni IVA multiple per le sole vendite;
  • non copre automaticamente lo stoccaggio della merce.

Partita IVA estera

  • è spesso necessaria se la merce è fisicamente presente in un Paese;
  • è richiesta in molti casi quando si utilizza Amazon FBA con magazzini locali;
  • comporta adempimenti IVA nel Paese specifico (dichiarazioni, versamenti).

In pratica:

  • OSS semplifica le vendite,
  • la Partita IVA estera gestisce la presenza fisica dello stock.

La scelta corretta dipende da:

  • dove vendi;
  • dove Amazon stocca i tuoi prodotti;
  • come è strutturata la tua strategia FBA (Italia, UE, UK).

Per chi vuole usare Amazon FBA in modo professionale e scalabile, inquadrare correttamente questi aspetti fin dall’inizio è essenziale per evitare problemi fiscali e operativi nel medio periodo

Venditrice Amazon FBA che gestisce ordini e prodotti da casa, circondata da scatole per spedizioni e materiali di imballaggio, mentre lavora al computer.

Come funziona Amazon FBA: il processo in 5 passaggi

Per capire davvero amazon fba cos’è, è utile vedere come funziona nella pratica, senza entrare in dettagli tecnici inutili. Il modello FBA si basa su un processo semplice e standardizzato, pensato per essere scalabile.

1. Creazione e preparazione del prodotto

Il primo passaggio è scegliere cosa vendere e creare la scheda prodotto su Amazon: titolo, descrizione, immagini e parole chiave. In questa fase definisci anche il prezzo e la strategia di posizionamento.

2. Invio dei prodotti ai magazzini Amazon

Una volta preparata la merce, la spedisci ai centri logistici di Amazon seguendo le regole di imballaggio ed etichettatura. Amazon ti indica dove inviare i prodotti e in che quantità.

3. Ricezione e stoccaggio della merce

Quando la merce arriva, Amazon la controlla, la registra a inventario e la rende disponibile alla vendita. Da questo momento i prodotti possono beneficiare, se idonei, della spedizione Prime.

4. Vendita e spedizione al cliente finale

Quando un cliente acquista il tuo prodotto, Amazon:

  • preleva l’unità dal magazzino;
  • la imballa;
  • la spedisce direttamente al cliente.

Il tutto avviene senza che tu debba intervenire manualmente.

5. Gestione resi e post-vendita

In caso di reso, Amazon gestisce l’intero processo secondo le proprie policy. Tu puoi monitorare vendite, scorte, resi e performance direttamente dal pannello Seller Central.

Questo sistema permette di vendere anche grandi volumi senza dover gestire operativamente ogni singolo ordine.

Vantaggi di Amazon FBA per chi vende dall’Italia

Per un venditore italiano, Amazon FBA offre vantaggi concreti che vanno oltre la semplice comodità logistica. È uno strumento pensato per ridurre le complessità operative e facilitare la crescita del business.

Accesso al badge Prime e maggiore fiducia

I prodotti gestiti con FBA possono ottenere il badge Prime, un elemento che:

  • aumenta la visibilità nei risultati di ricerca;
  • migliora il tasso di conversione;
  • trasmette affidabilità agli utenti finali.

Per molti clienti, Prime è un fattore decisivo nella scelta di acquisto.

Riduzione della gestione operativa

Con Amazon FBA non devi:

  • gestire un magazzino fisico;
  • coordinarti con più corrieri;
  • occuparti quotidianamente delle spedizioni;
  • gestire manualmente i resi.

Questo è particolarmente vantaggioso per chi vende dall’Italia e vuole evitare problemi legati a logistica, ritardi o spedizioni internazionali.

Scalabilità del business

Amazon FBA è progettato per crescere insieme al tuo business. Se le vendite aumentano, non devi riorganizzare tutta la struttura:

  • Amazon gestisce picchi stagionali (Black Friday, Natale);
  • puoi vendere in più Paesi senza cambiare il modello operativo;
  • non servono investimenti immediati in personale o magazzini.
Più tempo su strategia e marketing

Delegando la logistica, puoi concentrarti su ciò che fa davvero la differenza:

  • ricerca di nuovi prodotti;
  • ottimizzazione delle schede;
  • campagne pubblicitarie;
  • sviluppo del brand.

In questo senso, Amazon FBA non è solo un servizio logistico, ma un acceleratore per chi vuole vendere online in modo strutturato.

Svantaggi di Amazon FBA e rischi da considerare (anche fiscali)

Amazon FBA è uno strumento potente, ma non è privo di svantaggi. Capire amazon fba cos’è significa anche conoscere i limiti del modello, per evitare errori che possono incidere su margini, operatività e sostenibilità del business.

Costi e margini sotto pressione

Uno dei principali rischi è sottovalutare l’impatto dei costi FBA sul margine finale. Oltre alle commissioni di vendita e alle tariffe logistiche, entrano in gioco:

  • costi di stoccaggio;
  • sovrapprezzi per prodotti a lenta rotazione;
  • spese pubblicitarie sempre più competitive.

Se il prodotto non ha un margine adeguato, Amazon FBA può diventare poco sostenibile nel medio periodo.

Dipendenza dall’ecosistema Amazon

Usare FBA significa affidarsi in modo significativo all’infrastruttura di Amazon. Questo comporta:

  • obbligo di rispettare policy molto rigide;
  • rischio di sospensione dell’account in caso di violazioni;
  • modifiche unilaterali a regole e tariffe.

Costruire un business basato esclusivamente su Amazon FBA è possibile, ma espone a un rischio di dipendenza che va gestito con consapevolezza.

Gestione dell’inventario e rischi operativi

Anche se Amazon gestisce la logistica, la responsabilità dello stock resta del venditore. Errori comuni includono:

  • inviare troppa merce e pagare stoccaggio inutile;
  • restare senza stock e perdere vendite e posizionamento;
  • non analizzare i resi e i problemi di qualità.

Una gestione poco attenta dell’inventario può ridurre drasticamente la redditività.

Rischi fiscali se non strutturati correttamente

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la fiscalità. Utilizzare Amazon FBA in più Paesi senza una corretta gestione IVA può portare a:

  • obblighi di registrazione IVA non rispettati;
  • sanzioni e richieste di regolarizzazione;
  • problemi di conformità che possono avere effetti anche sull’account Amazon.

La logistica è semplice, ma la parte fiscale va pianificata prima di espandersi in Italia, UE o UK.

Dettaglio di mani che tengono una scatola pronta per la spedizione in un magazzino e-commerce, rappresentazione della logistica e del funzionamento di Amazon FBA.

Amazon FBA conviene davvero? Quando sì e quando no

Arrivati a questo punto, la domanda è legittima: Amazon FBA conviene davvero?
La risposta non è universale. Dipende dal tipo di prodotto, dagli obiettivi e da come è strutturato il progetto.

Quando Amazon FBA conviene

Amazon FBA è una buona scelta se:

  • vendi prodotti con margini sufficienti a coprire costi e pubblicità;
  • hai articoli non troppo voluminosi o pesanti;
  • vuoi scalare le vendite senza costruire una logistica interna;
  • punti a sfruttare Prime e l’infrastruttura di Amazon;
  • sei disposto a strutturare correttamente la parte fiscale.

In questi casi, FBA può diventare un vero acceleratore di crescita.

Quando Amazon FBA potrebbe non essere la soluzione giusta

Amazon FBA è meno adatto se:

  • lavori con margini molto bassi;
  • vendi prodotti ingombranti o a bassa rotazione;
  • vuoi un controllo totale su branding e customer experience;
  • non vuoi affrontare la complessità fiscale delle vendite internazionali;
  • cerchi un modello completamente automatico o “passivo”.

Amazon FBA non è una scorciatoia, ma uno strumento. Funziona bene quando è inserito in una strategia chiara, con numeri sostenibili e una gestione fiscale corretta.

Quanto costa Amazon FBA (panoramica)

Capire amazon fba cos’è significa anche capire quanto può costare in modo realistico prima di iniziare. Nel modello FBA i costi non sono solo quelli di produzione o acquisto del prodotto: Amazon applica una serie di tariffe legate alla logistica che vanno considerate nel calcolo dei margini.

Tipologie di costi principali

Commissioni di vendita

Amazon applica una percentuale sul prezzo finale di vendita per ogni unità venduta. Questa percentuale varia in base alla categoria merceologica e può incidere in modo significativo sul margine.

Tariffe di logistica (FBA fee)

Queste sono le tariffe applicate da Amazon per:

  • stoccaggio nei magazzini;
  • imballaggio;
  • picking e packing;
  • spedizione al cliente.

Il valore varia in base a peso, volume e dimensioni del prodotto.

Costi di stoccaggio

Amazon addebita una tariffa mensile per lo spazio occupato nei suoi magazzini. Prodotti che rimangono a lungo in stock generano costi più alti.

Costi aggiuntivi

Possono esserci oneri extra, ad esempio:

  • preparazione o etichettatura;
  • costi per merce a lunga giacenza;
  • spese legate ai resi.

Perché considerare bene i costi

Non calcolare correttamente questi elementi può trasformare un prodotto promettente in un investimento poco redditizio. Per questo è fondamentale analizzare i numeri prima di inviare merce ai magazzini Amazon.

Come iniziare con Amazon FBA in modo corretto

Se, dopo aver letto fin qui, hai deciso che Amazon FBA può essere una soluzione interessante per la tua attività, è fondamentale partire con il piede giusto. La differenza tra un lancio caotico e uno efficace spesso sta nei primi passi.

Ecco un percorso chiaro, pratico e sequenziale per partire con Amazon FBA senza errori.

1. Scegli il tipo di account venditore

Per vendere su Amazon devi aprire un account venditore. Amazon propone due piani principali:

  • Individuale: ideale se vendi pochi prodotti e test a basso volume;
  • Professionale: consigliato se vuoi costruire un business strutturato.

La scelta influisce su costi e possibilità operative.

2. Ricerca prodotto e analisi della domanda

Prima di impegnare capitale, fai una analisi approfondita del prodotto:

  • domanda di mercato;
  • concorrenza attuale;
  • prezzi medi;
  • margini potenziali.

Strumenti di analisi dati (es. software specifici per Amazon) possono aiutarti a capire se il prodotto ha senso in FBA.

3. Gestione fiscale e requisiti

Prima di spedire stock, assicurati di:

  • avere la partita IVA corretta;
  • capire se serve registrazione IVA estera o se puoi utilizzare l’OSS;
  • avere un quadro chiaro degli obblighi fiscali nei Paesi in cui vendi.

Queste scelte non dipendono da Amazon, ma sono vincolanti legalmente per ogni venditore.

4. Preparazione del prodotto

Una volta scelto il prodotto e definita la gestione fiscale:

  • crea schede prodotto ottimizzate (titolo, descrizione, immagini);
  • genera e applica correttamente codici a barre (EAN, UPC o FNSKU);
  • prepara l’imballaggio secondo le linee guida di Amazon.
5. Creazione del piano di spedizione e invio stock

All’interno di Seller Central costruisci il piano di spedizione:

  • indica quantità;
  • scegli i magazzini di destinazione;
  • stampa le etichette richieste.

Organizza la logistica con corrieri affidabili per inviare la merce ai centri Amazon.

6. Monitoraggio e ottimizzazione

Una volta che i prodotti sono attivi:

  • monitora vendite, scorte e rotazione;
  • analizza i resi;
  • ottimizza prezzo e campagne pubblicitarie.

L’avvio non si ferma al primo invio: è un processo di crescita e adattamento continuo.

Registrazioni IVA all’estero, dichiarazioni, OSS, EPR?

Ci pensiamo noi. Tu pensa solo a vendere.

Domande Frequenti

Amazon FBA è un servizio che permette di vendere su Amazon delegando la logistica. Il venditore invia i prodotti ai magazzini Amazon e Amazon si occupa di stoccaggio, spedizioni, resi e parte dell’assistenza clienti. Tu resti responsabile di prodotto, prezzo, marketing e aspetti fiscali.

Sì. Se vendi in modo continuativo e organizzato, la Partita IVA è necessaria. Amazon richiede dati fiscali completi e, dal punto di vista legale, la vendita abituale senza Partita IVA può comportare problemi e sanzioni.

Dipende da dove vendi e dove Amazon stocca la tua merce.
In molti casi, se utilizzi magazzini Amazon in altri Paesi UE o nel Regno Unito, è richiesta una registrazione IVA locale. Questo è uno degli aspetti più delicati di Amazon FBA e va valutato prima di inviare lo stock.

Uno degli errori più frequenti è partire senza pianificazione fiscale, concentrandosi solo su prodotto e vendite. Questo può portare a problemi IVA, richieste di registrazione retroattiva e complicazioni che rallentano o bloccano il business.

A chiunque voglia vendere con Amazon FBA in modo professionale, soprattutto:

  • in più Paesi UE;
  • nel Regno Unito;
  • con stock distribuito su più magazzini.

Una gestione IVA corretta fin dall’inizio evita errori costosi e permette di crescere in modo sostenibile.

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